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Nietzsche al Castello.
La legge del giorno la passione per la notte

Sintesi della conferenza

Nel bellissimo castello di Cisterna d'Asti si è svolto il 27 e il 28 Ottobre 2007 un incontro su Nietzsche organizzato dal gruppo culturale di Filosofia e Psicologia Oron Oronta, di recente formazione.
L'organizzazione dell'evento è stata curata dall'insostituibile Tiziana Mo, una delle responsabili delle attività culturali legate al Museo Arti e Mestieri.

Le relazioni, presentate davanti ad un pubblico numeroso e partecipe, si sono focalizzate su diversi aspetti della filosofia e della vita del grande pensatore tedesco. Filosofia e vita che attraversano e dicono una complessità magmatica, pericolosa , bella.

La pars destruens del nichilismo è stata sviluppata da Marcello Furiani, che ha posto a confronto il nichilismo niciano con quello, allo stesso tempo speculare e rovesciato, di Dostoevskij, mentre la pars construens della "filosofia dionisiaca" è stata illustrata con brillantezza da Gianni Cavallero.

Franco Mattarella ha poi fatto poi emergere i numerosi punti di contatto, ma anche le profonde differenze, intercorrenti tra il pensiero di Nietzsche e quello di Freud, in un raffronto puntuale tra i due pensatori ed i loro diversi modi di interpretare il caos profondo che ci costituisce.

Dal "caos", poi, in rigorosa sequenza niciana, è nata una "stella danzante": Tiziana Coda Zabet ha infatti creato, sfruttando la sua esperienza di insegnante di biodanza, un suggestivo e coinvolgente spazio di sperimentazione diretta dell'aspetto musicale-orchestico del Nietzsche "allievo di Dioniso".

Allo "sguardo tragico" come caratteristica peculiare del pensare niciano, invece, ha dedicato la sua relazione Alessandro Marchese, che ha ben illustrato la complementarità ineludibile della coppia concettuale di "apollineo" e "dionisiaco", versante diurno e versante notturno dello spirito del filosofo.

Alberto Banaudi ha cercato di chiarire alcuni aspetti del metodo "genealogico" e del concetto di "volontà di potenza", centrali nel pensiero del filosofo tedesco.

Nell'ultimo intervento, Giancarlo Tonani ha elaborato un'originale e raffinata interpretazione del filosofare niciano: esso può essere colto nella cifra di una "mente che ride" che sa pensare e dire l'abissale, caotica verità del mondo attraverso la grammatica del riso, cifra che ha trovato i suoi più geniali (e talora insospettati) interpreti in scrittori come Kafka, Borges e Beckett.

Nella tavola rotonda conclusiva, che ha rivelato lo straordinario spirito di partecipazione del pubblico, sono stati approfonditi alcuni dei temi toccati o solo sfiorati durante gli interventi.

Dulcis in fundo. Il Nietzsche innamorato del Piemonte e della cucina piemontese è stato poi deliziosamente celebrato con un ottimo buffet presso il ristorante Ras-Ciamuraje di Cisterna.

Download podcast dell'evento filosofico
 
 
 
 
 
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